• 27 May 2022

L’asma è la malattia cronica più comune nei bambini. La severità dell’asma viene valutata in base alle caratteristiche dei sintomi, ai trattamenti necessari per controllarli e alla presenza di riacutizzazioni. Il trattamento dell’asma severo necessita l’associazione di più farmaci e, spesso, a dosaggi più alti.

Si parla di asma non controllata quando i pazienti non rispondono alle terapie (anche per scarsa aderenza alle stesse) e quando nonostante i trattamenti farmacologici presentano frequenti riacutizzazioni dei sintomi. In generale, i bambini affetti da asma da moderato a grave non controllato rappresentano circa il 3% di quelli con asma

Ora arriva un’ottima notizia per i bambini con asma grave che non rispondono alle attuali terapie: l’uso di un farmaco (dupilumab), già utilizzato nel trattamento della dermatite atopica e dell’asma negliadulti, riduce drasticamente i sintomi e gli accessi ospedalieri. I risultati dello studio multicentrico internazionale, a cui ha partecipato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ha coinvolto più di 400 bambini tra i 6 e gli 11 anni   e sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine

ASMA GRAVE: FARMACO SI DIMOSTRA EFFICACE NEI BAMBINI CHE NON RISPONDO A TERAPIE 

Sul New England Journal of Medicine i risultati uno studio internazionale, a cui ha partecipato l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, che ha coinvolto più di 400 bambini tra i 6 e gli 11 anni  

LO STUDIO 

Per la precisione, la ricerca multicentrica internazionale a cui ha partecipato il Bambino Gesù ha coinvolto 408 bambini tra i 6 e gli 11 anni con asma non controllato da moderato a grave. Si è trattato di uno studio randomizzato in doppio cieco controllato. Il che vuol dire che a metà dei pazienti è stato somministrato un placebo (gruppo di controllo) e all’altra metà il farmaco (dupilumab). La scelta dei pazienti a cui dare il farmaco e quelli a cui dare il placebo è stata causale (randomizzata). Né i pazienti né i medici che li hanno seguiti erano a conoscenza di quale gruppo avesse ricevuto cosa (doppio cieco). La sperimentazione è durata 52 settimane

I RISULTATI 

Il farmaco si è dimostrato estremamente efficace nel ridurre le riacutizzazioni, nel migliorare la funzione polmonare e il controllo dell’asma nei bambini.

● Nello specifico ha ridotto il numero di accessi ospedalieri e ambulatoriali dei bambini asmatici del 60% contro il 20% di quelli sottoposti a placebo.

●La spirometria è migliorata del 25% rispetto a coloro che hanno assunto il placebo.

●Gli eosinofili, le cellule sangue che indicano l’infiammazione allergica, sono diminuiti del 70%.

● Soprattutto, tutti i bambini che hanno ricevuto il farmaco hanno dimostrato un migliore controllo dell’asma contro il solo 30% di coloro che hanno ricevuto il placebo. La qualità di vita è migliorata del 60% sia nei pazienti che nelle loro famiglie contro il 35% di coloro che hanno assunto il placebo. 

«La pubblicazione sul New England Journal of Medicine di questi risultati di fase 3 sottolinea il significato stesso della terapia con dupilumab per i bambini più piccoli con asma refrattario alle comuni terapie e il suo potenziale valore clinico – commenta il professor Alessandro Fiocchi, responsabile di Allergologia e Fibrosi Cistica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma – I pazienti in età pediatrica con asma da moderato a grave non controllato rappresentano una popolazione particolarmente vulnerabile.

Sono sempre affetti anche da altre allergie gravi che costituiscono nell’insieme una malattia debilitante, che impatta pesantemente sulla qualità di vita del paziente stesso e dei suoi familiari. Ecco perché la prospettiva di poter contare su una nuova terapia che si è dimostrata efficace nel ridurre i principali segni e sintomi di questa malattia in presenza di un profilo di sicurezza favorevole è particolarmente importante»

Alessandro Fiocchi

responsabile di Allergologia e Fibrosi Cistica dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

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